Toponomastica
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(Tratto dal libro "Tavagnacco" testi di Walter Ceschia")
Fitotoponimo, cioè denominazione di luogo derivata, o attinente, al nome di una erba o una pianta; nel nostro caso si tratta della
"Felce", dal latino Filictum. FELCE : così si chiamano parecchie specie dei generi: Aspidiurn Sw Nephrodiurn Rich., Aspienium L.
Pteris aquilina Linalei. Quest'ultima (Felce imperiale o capannaia), è comunissima nei boschi e nel luoghi selvatici e sterili della
regione media e montana dei Friuli. Diversi luoghi ne prendono il nome. Per esempio: Feletêt (Ovaro), Feletán (Tricesimo), Felét
(Morsano al Tagliamento), Felettis (Bicinicco) e altre località campestri a Lovaria, Povoletto, ecc.; Felés sul monte Corada (Borgata).
Denominazioni varie al plurale e singolare. L’aggiunta di Umberto, richiesta dal Consiglio comunale per distinzione da altre località
omonime, venne sanzionata con regio decreto n. 3893 il 18 agosto 1867; scelta fatta in onore al principino Savoia. Quindi il nome di
Feletto Umberto - in friulano solo Felét. La località viene ricordata per la prima volta il 13 luglio dell'anno 1293: " in loco qui
dicitur Felet infra terram dominarun S. Quirini "; anno 1300, " in Villa de Feleto ", ecc. ecc.
Il vocabolo
"toponomastica" deriva dal greco topos "luogo" e onoma "nome".E' lo studio del significato e dell'origine di un nome
